Per semplificare il processo di cancellazione delle ipoteche mutuarie si è pensato di eliminare completamente la mediazione notarile. Questo consente una notevole riduzione delle spese da parte del cliente e tempi di attuazione più veloci. Le banche ora possono avere un rapporto diretto con gli Uffici dei Registri Immobiliari.

Le norme che regolano la cancellazione delle ipoteche mutuarie sono riportate nell’articolo 40 bis il quale,  riassumendo asserisce che:

1) l’ipoteca iscritta a garanzia di obbligazioni derivanti da contratto di mutuo stipulato o accollato a seguito di frazionamento […] ancorché annotata su titoli cambiari, si estingue automaticamente alla data di estinzione dell’obbligazione garantita (ovvero quando è stato saldato il debito).

2) Il creditore rilascia al debitore quietanza attestante la data di estinzione dell’obbligazione e trasmette al conservatore la relativa comunicazione entro trenta giorni dalla stessa data, senza alcun onere per il debitore e secondo le modalità determinate dall’Agenzia del territorio.

3) Decorso il termine di trenta giorni il conservatore, accertata la presenza della comunicazione di cui al punto 2) e in mancanza della comunicazione ostativa alla cancellazione, procede d’ufficio alla cancellazione dell’ipoteca entro il giorno successivo e fino all’avvenuta cancellazione rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al punto 2).

I tre punti sopra riportati non richiedono più la presenza di un notaio.

Lo studio Genghini ed Associati, fornisce consulenze ai propri clienti anche sui punti che non competono più al notaio. Cercando di rendere chiaro e ottimale il procedimento da seguire per l’estinzione di ipoteche mutuarie.

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