La cardiologia a Firenze si occupa di studio, diagnosi e cura, sia farmacologica che attraverso interventi di cardiochirurgia, delle patologie che colpiscono il sistema cardiovascolare. Le stesse possono essere congenite o acquisite.
Le patologie cardiologiche sono numerose e molto frequenti a causa anche dei ritmi di vita moderni e del cambiamento delle abitudini alimentari, ma allo stesso tempo la ricerca ha fatto passi da gigante ed oggi molte sono le nuove soluzioni alle problematiche cardiologiche, tra cui la fibrillazione atriale.

Di cosa si tratta?

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto diffuso, si calcola che riguardi 1-2% della popolazione con un aumento della probabilità con l’avanzare dell’età. Le cause possono essere diverse, può trattarsi di una cardiopatia, ma anche di disfunzioni tiroidee, abuso di alcool, droghe o caffeina.
L’origine fisica di tale disturbo è negli atri che, a causa delle sollecitazioni frequenti, non riescono a pompare tutto il sangue e quindi a svuotarsi del tutto. Quest’ultimo rischia di coagularsi e quindi di entrare in circolo ostruendo arterie e causando così ictus o infarto. Spesso questa problematica è asintomatica e quindi il paziente se ne accorge troppo tardi, in altri casi, invece, prova un senso di intorpidimento, stanchezza, palpitazioni e dolore al torace.

Nuove metodologie diagnostiche per la fibrillazione atriale

cardiologia a firenzeCome detto la sperimentazione e la ricerca in cardiologia fanno passi da gigante ed attualmente un’importante novità arriva per la diagnosi veloce della fibrillazione atriale.
Lo studio è stato condotto dalla University of Rochester School of Medicine ed è basato sull’utilizzo di una videocamera dotata di un particolare software in grado in breve tempo di individuare la fibrillazione atriale, basta scrutare il volto del paziente. La tecnologia messa a punto è basata sul fatto che questo disturbo modifica il microcircolo del viso, ad esso corrispondono cambiamenti del colore della pelle che l’occhio umano non percepisce, ma che non sfugge a questa telecamera. La diagnosi veloce è in grado di ridurre notevolmente il rischio di ictus e di infarto. L’efficacia di questa tecnica è pari a quella di un elettrocardiogramma dinamico, con il vantaggio dei tempi ridotti.

Il trattamento in cardiologia della fibrillazione atriale

Le novità in cardiologia per quanto riguarda la fibrillazione atriale non sono relative solo alla diagnostica, ma anche alla cardiochirurgia, infatti, gli studi confermano che l’ablazione trans-catetere con radiofrequenza riduce di molto il rischio di morte dei pazienti affetti da questo disturbo del ritmo cardiaco. Si tratta di un intervento mininvasivo che consiste nell’inserimento di un catetere, che eroga energia in radiofrequenza, direttamente nell’atrio del cuore. Attraverso tale ablazione vengono eliminati i disturbi della conduzione elettrica che sono alla base della fibrillazione atriale con un miglioramento della qualità della vita in quanto vengono superati i disturbi tipici di questa patologia.

Trattamento farmacologico della fibrillazione atriale

Il trattamento farmacologico della fibrillazione atriale in cardiologia a Firenze prevede l’uso di farmaci antiaritmici o farmaci per il controllo della frequenza ventricolare associati ad anticoagulanti che evitano la formazione di coaguli dai quali, come visto, emerge il rischio di ictus o infarto. La soluzione farmacologica è particolarmente indicata quando non vi sono cardiopatie, ma la fibrillazione è causata, ad esempio, da ipertiroidismo, in questo caso la cura per la patologia principale aiuta a risolvere anche le problematiche cardiologiche.

 

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