La Serie B è da sempre fucina di talenti e ogni anno sono diversi i giovani che si mettono in mostra nel campionato cadetto. Non tutti riescono poi a compiere il grande salto verso la Serie A ed una carriera ad alti livelli, ma questo nulla toglie al fatto che la cadetteria debba sempre essere seguita con grande attenzione dagli scout delle squadre di categoria superiore.

Per capire quanto la Serie B sia importante da questo punto di vista basta pensare al fatto che Gagliardini, Spinazzola e Petagna, i quali hanno fatto il proprio esordio con la maglia dell’Italia nell’amichevole vinta contro l’Olanda, l’anno scorso calcavano i campi della Serie B.

Come detto, anche quest’anno vi sono diversi giovani interessanti e di seguito si parlerà di alcuni che non hanno ancora guadagnato i titoli dei giornali e di uno in particolare che è già noto agli appassionati di calcio e che sta attraversando un momento complicato della propria crescita.

La Serie B vetrina per i portieri

Della grande stagione di Meret tra i pali della Spal, vera e propria sorpresa della Serie B di quest’anno, si è scritto moltissimo: il portiere friulano è dato come possibile sostituto di Buffon nella Juventus del futuro e insieme a Donnarumma fa sognare i tifosi della Nazionale. Tuttavia la Serie B sta dando modo di farsi notare anche ad altri portieri molto interessanti, come ad esempio Mirko Pigliacelli e Stefano Minelli. Entrambi sono una delle poche certezze dei tifosi di Trapani e Brescia, i quali confidano nelle loro parate per sperare ancora in una permanenza in Serie B che al momento risulta ancora tutta da conquistare.

Grande abbondanza anche a centrocampo e in attacco

La Serie B sta portando all’attenzione delle grandi di Serie A anche diversi centrocampisti e attaccanti. Di alcuni si è già sentito molto parlare, ma di altri come Simone Palombi ancora troppo poco. Il ventenne è in forza alla Ternana ed è in prestito dalla Lazio: al momento ha segnato quattro reti in diciotto partite nel suo primo anno di professionismo. Interessanti sono risultate anche le prestazioni di Mattia Sprocati e Manuel Lazzari: entrambi giocano come centrocampisti offensivi, rispettivamente nella Salernitana e nella Spal. Identica è anche la loro età, visto che sulla carta di identità l’anno di nascita è il 1994.

Il giovane Bonazzoli è invece in crisi

Ma la Serie B oltre che vetrina per i giovani talenti, si conferma anche campionato molto duro. Ne sa qualcosa il ventenne Federico Bonazzoli: il ragazzo ha già calcato i campi di Serie A all’età di 16 anni, nella gestione Mazzarri all’Inter.

Il giocatore ora è di proprietà della Sampdoria, ma a tre anni di distanza da quell’esordio così precoce in Serie A non ha mantenuto le aspettative.

Quella attuale in Serie B doveva essere la stagione del rilancio, anche se usare tale termine per un calciatore di soli vent’anni è forse esagerato. Ed invece, complice anche la stagione disgraziata in cui sono incappate le Rondinelle, l’attaccante sta fallendo anche in questa annata, come confermano i soli 2 goal e 2 assist messi insieme in 24 presenze, di cui solo 14 dal primo minuto di gioco. E che Bonazzoli sia conscio di non rendere al meglio lo si è compreso nel match contro il Vicenza, dove da subentrato si è fatto cacciare via dopo poco meno di dieci minuti per un brutto fallo ai danni di un avversario.

Fonte articolo: Sky Sport Serie B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Navigation