Il sempre maggiore utilizzo di smart card ha portato necessariamente alla crescita delle produzione dei lettori di smart card, ossia di quegli strumenti che permettono di decodificare le informazioni riportate nella card stessa e trasmetterle al terminale di riferimento. La scelta del lettore di smart card è molto importante perché deve essere effettuata tenendo conto dell’utilizzo che si fa delle card: si deve infatti prendere in considerazione il tipo di codifica, lo standard di comunicazione, lo spessore delle tessere e il materiale con cui vengono realizzate.

Per questo motivo, quando non si sia in grado di scegliere da soli il migliore lettore di smart card per le proprie necessità, può essere utile rivolgersi ad un esperto del settore, come Partner Data. Oltre a garantire un ampio numero di lettori per tessere magnetiche, Partner Data offre anche un’assistenza completa in tutto il percorso di acquisto del lettore, dalla scelta del modello all’installazione e all’uso.

Tra le tre fasi, sicuramente la prima è la più importante visto che la scelta del modello di lettore di smart card deve essere effettuata tenendo conto di tutte le caratteristiche delle card che vengono utilizzate e, naturalmente, delle necessità d’uso. Si potranno quindi scegliere lettori che permettono un riconoscimento tramite strisciata o contatto, modelli idonei ad operare con carte di tipo contactless o modelli misti, che garantiscono diversi tipi di lettura.

Anche per quanto riguarda l’installazione, Partner Data garantisce un valido supporto, che permette di comprendere il corretto utilizzo sia del lettore e quindi delle varie caratteristiche tecniche dello stesso, sia dei software di elaborazione dati. Tutte le informazioni relative alle letture di card, infatti, vengono riportate tramite uno specifico software su un terminale che permette l’elaborazione dei differenti dati.

Le informazioni registrate all’interno delle card, infatti, sono alla base dell’uso delle smart card, siano esse adibite al controllo degli accessi o alla raccolta punti per i sistemi di fidelizzazione o molto altro ancora. Bisogna ricordare che i settori di applicazione delle smart card sono molto ampi, e vanno dagli abbonamenti ai mezzi pubblici agli accessi presso le spa o i centri sportivi, fino ai più complessi usi per sistemi di sicurezza, accessi logici, firme digitali e codifiche di documenti riservati.

Smart card: non solo lettori, ma anche scrittori di informazioni

Anche se si parla solo ed esclusivamente di lettore di smart card, va specificato gli apparecchi che permettono di leggere le carte sono anche gli stessi che ne permettono la scrittura, ossia sono lettori e scrittori di smart card. A seconda delle esigenze e dell’uso che si deve fare di tali lettori, Partner Data suggerisce soluzioni differenti, in grado di soddisfare le necessità di ogni tipo di clientela.

Un lettore di smart card che viene molto apprezzato sul mercato è l’ASEDrive IIIe V2. Partner Data distribuisce questo lettore nei suoi differenti modelli, ossia nella versione USB o seriale esterna, interna, su tastiera, motorizzato o in forma di chiave. Le caratteristiche tecniche principali delle diverse versioni sono praticamente equivalenti, ossia sono tutti lettori compatibili con le card che seguono lo standard ISO7816 T=0/1, sono compatibili, tramite installazione di drivers, con i principali sistemi operativi come Windows, Max OSX e Linux e permettono la lettura di tutti i tipi di carte, sia a memoria che a memoria protetta che a CPU.

La principale caratteristica di questo lettore è che permette una lettura in grado di proteggere i contatti della smart card: la lettura a contatto, infatti, non avviene per strisciata ma tramite pressione successiva all’inserimento della carta, garantendo una maggiore protezione sia della card stessa che degli elementi meccanici ed elettronici che assicurano il contatto.

L’ASEDrive IIIe V2 permette un elevato numero di applicazioni, tra cui quella di garantire un’elevata velocità di comunicazione con il terminale, permettendo di ottenere una rapida elaborazione dei dati riportati nella memoria della card stessa. La velocità elevata è garantita non solo per le codifiche di dati semplici, ma anche e soprattutto per le operazioni più elaborate, come quelle relative alla decodifica e lettura di crittografie complesse poste a protezione di certificati digitali, firme digitali e altri elementi che necessitano un’elevata sicurezza. Proprio per questo tipo di letture, anzi, il lettore di smart card ASEDrive IIIe V2 si è rivelato come il più rapido tra i suoi diretti concorrenti.

Per le necessità più avanzate, invece, il lettore ASEDrive Bio Combo permette di ottenere la massima sicurezza unendo la tecnologia delle smart card a quelle dei lettori biometrici. Si tratta infatti di una soluzione avanzata, molto apprezzata per il controllo degli accessi in aree ad elevata sicurezza dove solo le persone autorizzate possono entrare ed uscire utilizzando, come chiave, una doppia combinazione data dalla card e dall’impronta del dito.

Anche i lettori della serie MX5 permettono di avere uno strumento molto versatile, ossia un lettore di smart card che garantisce velocità, possibilità di lettura di un gran numero di modelli e, soprattutto, decifrazione anche delle crittografie più complesse. La caratteristica principale dei lettori MX5 è che essi sono molto compatti e permettono di operare sia con card da contatto che contactless e a banda magnetica. I diversi modelli della serie sono realizzati per soddisfare le esigenze più varie di una clientela molto differente.

protezione-dei-datiQuesto significa che ogni lettore è realizzato per supportare un certo tipo di card e vari standard, per cui è necessario porre attenzione quando si effettua la scelta. Proprio a causa delle molte possibilità di scelta di lettore di smart card, Partner Data offre la propria competenza e professionalità per indicare quali possano essere i modelli più indicati a seconda degli usi e delle card che si hanno in dotazione.

La serie MX53-SC ad esempio, permette di leggere e scrivere card da contatto e a banda magnetica. Supporta un gran numero di standard, rivelandosi quindi una scelta molto versatile e perfetta per chi opera soprattutto con carte a contatto o a banda magnetica. Per quanti invece hanno necessità di utilizzare card che comunicano tramite tecnologia Mifare RFID alle diverse frequenze, Partner Data suggerisce la serie MX53-EM, disponibile sia per comunicazione a 13.56 MHz che a 125 KHz. Ancora, lettori della serie più sofisticati sono rispettivamente il lettore di smart card MX53-MI e MX53-M2, in grado di supportare anche le tecnologie Mifare più avanzate, come la Classic, la Standard o la DESfire.

Un’alternativa alle smart card: i token USB

I lettori di smart card e le smart card rappresentano una soluzione molto versatile e perfetta per un grande numero di applicazioni. Tuttavia, le moderne necessità che puntano alla praticità e alla compattezza delle strutture, hanno portato allo sviluppo di uno strumento che per molti punti di vista, può essere considerato più pratico rispetto alle smart card, ossia il token USB, uno strumento che, nella forma, è identico ad una chiave o penna USB. Il principale punto di forza dei token USB è che essi non necessitano di un lettore per essere utilizzati, ma vengono inseriti direttamente nella porta USB del computer e, quindi, possono essere considerati molto più pratici nell’uso.

Dal punto di vista tecnico, invece, queste chiavi sono molto simili alle smart card con chip a microprocessore: la lettura, come detto, avviene tramite inserimento nella porta USB ossia comunicando le informazioni direttamente al computer. Spesso viene chiesto quali siano gli eventuali vantaggi o svantaggi nell’uso di un tokern USB rispetto a una smart card. Se si esclude la presenza del lettore di smart card, che rappresenta probabilmente la maggiore e più evidente differenza tra i due strumenti, le altre caratteristiche possono essere soprattutto soggettive.

Sicuramente i token USB presentano una resistenza maggiore rispetto alle smart card e la parte tecnologica viene maggiormente protetta dalla struttura delle card stesse. Sono comodi da portare con sé, potendo essere agganciati al portachiavi, tenuti in tasca senza grossi rischi o posizionati nelle tasche delle borse. Inoltre, i moderni token USB sono oggi realizzati anche con la possibilità di aggiungere una memoria flash.

Le caratteristiche delle smart card possono essere tuttavia considerate ugualmente pratiche: il poter portare le card nel portafogli con le altre tessere e il prezzo minore, rappresentano due dei punti di forza delle card rispetto al token USB. Oltre a queste differenze puramente pratiche, si possono evidenziare anche alcune caratteristiche tecniche tra cui la possibilità di dotare sia il token che la smart card di antenna. Le antenne che possono essere inserite nelle smart card, tuttavia, possono essere più ampie permettendo una comunicazione con il lettore di smart card anche a distanza.

Anche per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e il controllo accessi il vantaggio è sbilanciato verso le smart card. La maggior parte dei sistemi che permettono il controllo accessi, infatti, è realizzato per l’uso di smart card e, in caso di necessità di un livello maggiore di sicurezza, il sistema viene dotato di lettore di impronta ma sempre da affiancare alle card. A vantaggio dei token USB, invece, vi è il maggiore uso che ne viene fatto nel settore dell’autenticazione in rete, per la sicurezza della firma digitale e degli accessi logici.

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