Mancano ormai davvero una manciata di giorni alla ripresa di una delle serie televisive più seguite degli ultimi anni, ovvero The Walking Dead. I fan sono in fibrillazione e c’è chi non riuscendo a sopportare l’attesa sta guardando tutte le puntate passate di The Walking Dead in streaming o in dvd.

Questo fa capire come ci si trovi di fronte a qualcosa che va oltre una semplice serie televisiva e per comprenderlo meglio basta pensare al fatto che The Walking Dead streaming è tra le stringhe più ricercate su internet da parte degli appassionati di serie televisive. Insomma, questa serie è ormai di diritto nell’immaginario di milioni di persone e la sesta stagione con il suo finale al cardiopalma ha confermato come continui ad avere tutte le carte in regola per rimanerlo ancora per molto tempo.

Eppure c’è un “ma” anche per quanto riguarda questa serie. Se da un lato, come si è detto, The Walking Dead streaming è una delle frasi più cercate su internet, dall’altro bisogna dire che sono ancora tanti, troppi, coloro che non si sono fatti conquistare da questa serie. I motivi sono i più disparati, ma qui si vuole concentrare l’attenzione su un’altra tipologia di motivazioni: quelle per cui bisognerebbe decidersi a vedere The Walking Dead in streaming, in tv o in dvd non importa.

I personaggi della serie

Perchè un prodotto del piccolo schermo riesca a fare breccia nel pubblico sono tante le componenti a cui bisogna prestare attenzione. Una delle più importanti è senza dubbio quella relativa a come una serie tv è scritta: se è scritta bene viene di conseguenza che i personaggi che la popolano riescano quasi certamente ad entrare nel cuore de pubblico.

Ebbene, pur essendovi stati alcuni errori da parte degli sceneggiatori, va detto che The Walking Dead si caratterizza da sempre per la cura nella creazione e nello sviluppo dei personaggi. Certo, in questo gli sceneggiatori sono stati aiutati dal fatto di poter attingere dal fumetto, ma del loro hanno comunque dovuto mettercelo e l’hanno fatto egregiamente.

Una serie dove i buoni non sono angeli e i cattivi…

Il rischio di delineare personaggi totalmente positivi in una serie come The Walking Dead era altissimo. Ed invece per fortuna non vi sono, con tutto il rispetto e l’amore per la serie, dei novelli McGayver capaci di cavarsela in ogni situazione.

I personaggi positivi di The Walkiing Dead non lo sono mai fino in fondo, come è giusto che sia per chi si muove in un futuro così apocalittico. E una nota di merito va fatta anche per quel che riguarda i personaggi negativi, che sono delineati in modo quasi sempre perfetto.

I luoghi della narrazioneI personaggi di the walking dead

Si è detto in precedenza che per la riuscita di una serie tv sono fondamentali aspetti quali la scrittura della serie stessa e gli attori. Ebbene, altro aspetto fondamentale è quello della scelta e della “vestizione” dei luoghi in cui una vicenda si sviluppa.

Questo aspetto risulta ancora più decisivo in una serie apocalittica come The Walking Dead, dove le grandi città simbolo dell’America sono ormai null’altro come gigantesche carcasse di animali di cemento morenti.

La natura pare essersi ripresa il proprio ruolo predominante e ciò lo si finisce a pensare non solo vedendo i luoghi in cui si svolgono le varie azioni dei protagonisti, ma anche le decisioni e il sentire dei personaggi stessi, che sembrano spesso essersi dimenticati i freni inibitori che caratterizzano la convivenza in un contesto civile.

La sensazione che stia sempre per accadere qualcosa

Uno dei motivi per cui, se si dovesse iniziare The Walking Dead in streaming, non ci si fermerà più è anche la sensazione che qualcosa di incredibile stia sempre per accadere. Andando a guardare in profondità nella serie, ci si rende conto di come vi siano si diverse scene “splatter”, ma come la maggior parte delle volte la tensione che si respira nella serie è più di natura psicologica.

Questo rende questo prodotto ancora più godibile, perchè non si è di fronte al solito polpettone di serie tv dove le cose si ripetono sempre uguali e dove i personaggi sono a stento bidimensionali.

I cosiddetti “cliffhangers”.

The Walking Dead streaming rischia di diventare la propria ossessione cercando su Internet perchè nel momento in cui ci si lascia conquistare dalla serie ci si renderà presto conto che la costante della serie è il famigerato, temuto e spesso odiato “finale aperto” ad ogni episodio.

Se questa scelta spesso causa irritazione tra i fan, la stessa risulta però assolutamente azzeccata da un punto di vista prettamente commerciale, perchè dopo ogni “cliffhangers”, le persone tornano sempre, la puntata successiva, a rimettersi davanti alla tv per scoprire cosa sia successo.

Gli zombie? Non sono i protagonisti

Una delle critiche che più spesso sono state mosse alla serie in questi anni è il fatto di essere una “semplice” e “banale” serie sui morti viventi. Questa idea è dovuta alla scarsa voglia di vedere una serie per più delle canoniche 2/3 puntate. Se si dovesse riuscire ad andare oltre si capirebbe presto che in realtà oggetto di indagine sono gli esseri umani e come si rapportano ad una situazione in cui il mondo così come li conosceva è crollato per un evento che nessuno avrebbe mai potuto prevedere.

La serie quindi usa gli zombie come una sorta di base da cui partire, per poi indagare nel corso delle stagioni l’essenza più nascosta dell’essere umano e il suo palesarsi in una situazione estrema come quella della fine della civiltà e di tutto quello che le è intimamente connesso.

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